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Come avviare uno studio make up: burocrazia, trucco e arredi

Come avviare uno studio make up: burocrazia, trucco e arredi

Arriva un punto nella vita di un make up artist in cui può sorgere l’esigenza di aprire uno studio make up e i dubbi sono tanti: c’è bisogno di un titolo per avviare un’attività dedita al trucco? Che prodotti utilizzo? Come creo le postazioni trucco? Quali sono le normative che regolano la professione del truccatore nel nostro paese?

Per chi in questo settore ci lavora da anni tante risposte a queste domande sono ormai chiare, a partire dal fatto che la professione del truccatore non è riconosciuta, il che permette oggi, nel pieno del boom dell’industria cosmetica, di lavorare senza titoli ne’ albi.

Quelli che si sono affacciati al mondo del make up negli ultimi 10 anni spesso si trovano in confusione circa il loro “inquadramento” istituzionale e legislativo.

Come aprire un make up studio? Le strade da intraprendere

Ci sono sostanzialmente 2 vie per potersi cimentare nel mettere su il proprio studio:

  • Avviare un’attività di studio/make up store con la rivendita di almeno una linea make up
  • Aprire un “centro estetico” dedicato al make up e/o a trattamenti estetici in genere

Titoli per poter aprire un make up studio

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Il truccatore, al di fuori del contesto “lavoratori dello spettacolo” riconosciuti dall’ENPALS, previa assunzione da azienda del settore, si colloca, in ottica di rivendita al pubblico, come un vero e proprio commesso. Il suo compito, in questo caso, è proprio quello di applicare sul viso delle clienti i cosmetici rivenduti nel negozio.

Detto questo va da sé che, aldilà di una eventuale Partita IVA, iscrizione alla camera di commercio e il regolare iter di una qualsivoglia profumeria, non è richiesto alcun titolo di studio. Che siano diplomi di una scuola di make up accreditata dalla regione, o corsi full immersion di poche ore, per lo Stato italiano non fa alcuna differenza!

Ciò che diventa fondamentale è il brand al quale affidarsi per poter esercitare la professione in uno studio make up e, naturalmente, avere un percorso di studi alle spalle fatto con coscienza e non per il mero gusto di appendere un attestato al muro!

Titoli per poter aprire un centro estetico con area trucco

postazione per truccatori

Sono avvantaggiati in questo senso i truccatori che hanno la qualifica di estetista. Questo è l’unico caso in cui i decantati diplomi riconosciuti dalla regione hanno un senso, perché, nell’ambito dell’estetica, per un’attività di questo tipo è imprescindibile l’aver conseguito un diploma da estetista.

Non tutti i truccatori, però, provengono dall’estetica, e spesso diventa difficile pensare di fare 3 anni di scuola full time per poi ritornare solo a truccare.

Con la qualifica dunque è molto semplice aprire uno studio make up, anche se con questo titolo poi converrebbe offrire tutto il pacchetto estetica e non solo il trucco.

Legge numero 1 del 14 gennaio 1990 

La scelta del brand da utilizzare e rivendere

Dunque a meno che il MUA in questione non abbia voglia di proporre diversi brand come una profumeria, e non voglia neanche proporre servizi legati all’estetica, è necessario selezionare la soluzione migliore per iniziare senza far il passo più lungo della gamba.

VOR Make Up Pyramid To Be Academy - Lamezia Terme

VOR Make Up Pyramid @ To Be Academy – Lamezia Terme

 

Chi pensa di aprire uno studio in genere lo fa con l’idea di avere un proprio spazio dove ospitare le clienti per look da sera, cerimonia, prove sposa, ecc… è quindi fondamentale scegliere un brand con:

  • Linea make up professionale
  • Range di prodotti completo che permetta di realizzare make up look senza l’ausilio di ulteriori marchi di supporto
  • Scontistica sui prodotti con non meno del 50/60% al rivenditore
  • Espositore che non invada l’estetica dell’ambiente e il gusto personale nell’arredo
  • Prodotto performante e al contempo rispettoso della pelle
  • Concept versatile in ottica professionale e appetibile per il consumatore
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VOR Make Up Pyramid @ Beyouty Academy – Salerno

 

Ad oggi l’unica azienda che offre tutto questo è VOR Make UP perché, se pensiamo alle multinazionali del trucco professionale (MAC, Inglot, Kryolan, ecc…), nessuna mette a disposizione stand per la rivendita a privati, perché preferisce gli store monomarca e/o la grande distribuzione. Ci sono poi tante case cosmetiche valide in Italia, Nabla ad esempio, che però non hanno un range completo per un total make up look.

piramide vor make up per studio make up e scuole trucco piramide vor make up per studio make up e accademie

Gli arredi essenziali di un make up studio

Fortuna dei truccatori che per arredare uno studio make up non serve molto se non specchi, sedie e console d’appoggio. Il resto, come divani e complementi d’arredo, è solo dedito all’estetica del posto, ma non alle funzionalità di base dello studio.

specchi trucco per make up studio linea unica by cantoni

Che si tratti di una piccola stanza dove può essere inserita un’unica postazione trucco o più sale da attrezzare con specchi illuminati e sedie da trucco, null’altro serve, solo la volontà e la caparbietà che contraddistinguono di artisti di questo mondo!

specchi trucco per studio make up

Chi di voi sta progettando un make up studio? Chi già ne ha uno? Attendo le vostre esperienze!


Se sei un make up artist o un appassionato di trucco e vuoi approfondire le tecniche o scoprire i segreti dei truccatori più famosi, visita il sito ebellezza.it e troverai:


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Anna Marchese

Anna Marchese

Make Up Artist - Beauty Journalist - Digital PR http://www.annamarchese.it/about/ 

2 thoughts on “Come avviare uno studio make up: burocrazia, trucco e arredi

Laura says:

Salve. Io vorrei aprire uno studio make up. Ma non saprei da dove iniziare !. Mi darebbe qualche dritta

    Anna Marchese
    Anna Marchese says:

    Ciao Laura, scusa per il ritardo nella risposta ma l’avevo persa! Beh come prima cosa ti consiglio di trovare un buon commercialista, fidato ed esperto nel nostro settore. Purtroppo alcuni commercialisti non sono pratici del nostro mondo, quindi meglio aver a che fare con qualcuno che ne sa più di noi e non uno al quale dobbiamo partire dagli albori spiegando come funziona e come (non) è regolamentata la nostra professione. Ci sono molti vantaggi,a partire dal fatto che il tuo studio può essere una stanza come un intero centro estetico, quindi puoi muoverti in base alla tua disponibilità economica e a quanto intendi investire. Poi è indispensabile scegliere un buon prodotto make up sia da utilizzare sulle tue clienti che per la rivendita, in modo tale da aver un introito in più e fidelizzare la cliente anche sul piano cosmetico. Un po’ come il parrucchiere che si affida a un certo brand e ti propone shampoo e maschere per i trattamenti da fare a casa…Se hai domande specifiche non esitare a chiedere! Un abbraccio

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